Come lavoriamo
Le fasi di un intervento, la progettazione e i documenti che consegniamo.
Un intervento di sollevamento, passo per passo
Sopralluogo e rilievo
Verifica della geometria, dello stato delle strutture e degli spazi disponibili; individuazione dei punti di presa e delle interferenze (impianti, giunti, ritegni).
Determinazione dei carichi
Calcolo del peso da sollevare a partire dalla geometria e dagli elaborati disponibili, con coefficiente amplificativo per le azioni dinamiche di sollevamento e valutazione della ripartizione fra le travi.
Progetto del sistema
Dimensionamento di martinetti, mensole, leve, traversi e controventi; verifiche locali sull'impalcato (taglio, punzonamento, pressioni di contatto); tavole esecutive e relazione di calcolo per la Direzione Lavori.
Piano di sicurezza e allestimento
POS e piani operativi specifici, delimitazioni, accessi, gestione del traffico o delle interruzioni programmate.
Montaggio e precarico
Posa delle attrezzature, collegamento alla centralina, azzeramento dei trasduttori e prova di carico a bassa pressione.
Sollevamento e sosta in quota
Corsa sincronizzata con controllo dei dislivelli, spessoramento e bloccaggio meccanico; mantenimento in quota per la durata delle lavorazioni.
Abbassamento e riconsegna
Posa dei nuovi dispositivi, abbassamento controllato, smontaggio delle attrezzature e consegna della documentazione: registrazioni delle corse e dichiarazioni di corretta posa.
Un ponteggio per opere d'arte
Analisi dell'opera e delle lavorazioni
Cosa c'è sotto l'impalcato (alveo, strada, ferrovia, mare), dove si deve lavorare, quali carichi porteranno le lavorazioni e quante campate andranno servite.
Scelta della tipologia
Sospeso, su pulvino, di bordo, carrellato, tubo e giunto o a sbalzo, anche combinati fra loro.
Progetto e verifica degli ancoranti
Relazione di calcolo NTC 2018, tavole di geometria e dettagli, verifica degli ancoraggi sul calcestruzzo esistente con prescrizione delle prove di estrazione.
PIMUS
Piano di montaggio, uso e smontaggio con piante di montaggio e procedure di emergenza, aggiornato a ogni nuova configurazione.
Montaggio e verbale di ultimazione
Montaggio con squadre interne e preposto; verbale consegnato all'impresa affidataria e alla Direzione Lavori prima dell'uso.
Gestione, spostamenti e smontaggio
Verifiche periodiche, traslazione delle strutture carrellate sulle campate successive, smontaggio e riconsegna.
Progettazione dei sistemi di sollevamento
Ogni intervento non banale è preceduto da una progettazione specifica, redatta internamente secondo le NTC 2018 e gli Eurocodici (UNI EN 1993-1-1, 1993-1-5, 1993-1-8, 1992-1-1)
Analisi dei carichi
Peso sollevato per ciascun punto di presa, con coefficiente per le azioni dinamiche di sollevamento.
Elementi in acciaio
Flessione, taglio, stabilità, anima al carico concentrato; barre, traversi e collegamenti.
Verifiche locali sull'esistente
Taglio nelle nervature, punzonamento e pressioni di contatto sotto martinetti e spessoramenti.
Controventi e fasi in quota
Stabilità del sistema durante la sosta e effetti di una ripartizione non uniforme fra i punti di presa.
Tavole esecutive
Piante, sezioni e dettagli di carpenteria, con fascicolo di calcolo e quadri di verifica.
Documentazione finale
Registrazioni delle corse, dichiarazioni di corretta posa, verbali.
Cosa ci serve per un preventivo
Più informazioni riceviamo, più la prima proposta sarà vicina alla soluzione finale:
- elaborati dell'opera: pianta, sezione trasversale dell'impalcato, sezione della pila o della spalla;
- tipo e dimensioni degli appoggi esistenti e di quelli da installare;
- foto degli appoggi, dei pulvini e dello spazio fra pulvino e intradosso;
- corsa di sollevamento richiesta e lavorazioni da eseguire in quota;
- vincoli di esercizio: traffico, linea ferroviaria, corso d'acqua, finestre disponibili;
- per i ponteggi: zone da raggiungere, carichi delle lavorazioni e numero di campate.
Domande frequenti
Si può sollevare un impalcato con il traffico aperto?
Sì, per corse di pochi millimetri come quelle richieste dalla sola sostituzione degli appoggi. Il controllo sincronizzato mantiene l'impalcato in posizione durante il transito dei veicoli; se la lavorazione non è compatibile con il traffico si opera in orario notturno o in interruzione programmata.
Di quanto si solleva un impalcato?
Il minimo necessario: per sfilare un appoggio bastano in genere 1–3 cm. Corse maggiori servono per inserire isolatori sismici più alti, recuperare quote o liberare selle Gerber; i nostri interventi sono arrivati fino a 150 cm.
Cosa succede se manca la pressione durante la sosta in quota?
Il carico non è affidato alla sola pressione idraulica: a ogni passo l'impalcato viene bloccato meccanicamente con le ghiere dei martinetti e con spessoramenti in acciaio.
Quando serve un progetto per il ponteggio?
Quando la configurazione non rientra negli schemi tipo del libretto di autorizzazione ministeriale, come accade quasi sempre per i ponteggi sospesi alle opere d'arte (D.Lgs. 81/2008, art. 133). In ogni caso serve il PIMUS.
Fate solo la progettazione?
Sì, possiamo fornire la sola progettazione (relazione di calcolo, elaborati grafici, PIMUS) oppure la fornitura completa con montaggio, verifiche, smontaggio e riconsegna.